Abbiamo già parlato dei terribili due, ma ho visto che l'argomento interessa e suscita nuove domande all'interno della classe. Il periodo che va dai due ai tre anni è molto difficile per un genitore e puo' essere paragonato alla fase adolescenziale che affronterete più avanti. Non ci sono modi per saltare questi passaggi perchè necessari alla crescita e in particolare alla formazione della personalità distinta da quella del genitore. Quindi i NO dei vostri bimbi servono come affermazione di se stessi. Questo non vuol dire che dovete permettergli di fare tutto quello che vogliono, anzi è proprio qui che dimostrerete di essere un punto fermo e una guida sicura contenendo le crisi dei bimbi. Non c'è un metodo unico per tutti, ma c'è una modalità che aiuta a stare vicino ai vostri figli. Prima di tutto bisogna riflettere e ragionare sull'adulto che vostro figlio diventerà. Vi scrivo dei punti di riflessione che trovo molto utili presi dal libro di John Gray. Soprattutto aiutano a pensare alle paure che i genitori hanno di fronte ad una crisi del figlio, di fronte alle quali dovremmo avere calma e comando senza sensi di colpa dietro l'angolo.
- Un bambino non può imparare il perdono se non ha qualcuno da perdonare
- Un bambino non puo' imparare la pazienza se gli viene concesso tutto
- Un bambino non può imparare ad accettare le sue imperfezioni se tutti coloro che lo circondano sono perfetti.
- Un bambino non può imparare ad essere arrendevole se tutto viene fatto a modo suo.
- Un bambino non può imparare ad essere creativo se gli altri fanno al posto suo.
- Un bambino non può imparare la compassione e il rispetto se non prova la sofferenza e il senso della perdita.
- Un bambino non può imparare il coraggio e l'ottimismo se non si scontra con le avversità.
- Un bambino non può imparare la perseveranza e la forza se ha una vita facile
- Un bambino non può imparare ad autocorregersi se non sperimenta la difficoltà, il fallimento e l'errore.
- Un bambino non può imparare a stimarsi o a essere ragionevolmente orgoglioso di sè se non supera gli ostacoli della vita.
- Un bambino non può imparare ad essere sicuro di sè se non prova la sensazione di essere escluso o rifiutato.
-Un bambino non può imparare l'autonomia se non ha la possibilità di opporsi all'autorità e/o se ottiene sempre ciò che desidera.
Vi consiglio di prendervi del tempo per ogni frase e pensare alla vita quotidiane a come agite, pensate e vi comportate nelle varie situazioni con il vostro bambino.
BUON LAVORO
- Un bambino non può imparare il perdono se non ha qualcuno da perdonare
- Un bambino non puo' imparare la pazienza se gli viene concesso tutto
- Un bambino non può imparare ad accettare le sue imperfezioni se tutti coloro che lo circondano sono perfetti.
- Un bambino non può imparare ad essere arrendevole se tutto viene fatto a modo suo.
- Un bambino non può imparare ad essere creativo se gli altri fanno al posto suo.
- Un bambino non può imparare la compassione e il rispetto se non prova la sofferenza e il senso della perdita.
- Un bambino non può imparare il coraggio e l'ottimismo se non si scontra con le avversità.
- Un bambino non può imparare la perseveranza e la forza se ha una vita facile
- Un bambino non può imparare ad autocorregersi se non sperimenta la difficoltà, il fallimento e l'errore.
- Un bambino non può imparare a stimarsi o a essere ragionevolmente orgoglioso di sè se non supera gli ostacoli della vita.
- Un bambino non può imparare ad essere sicuro di sè se non prova la sensazione di essere escluso o rifiutato.
-Un bambino non può imparare l'autonomia se non ha la possibilità di opporsi all'autorità e/o se ottiene sempre ciò che desidera.
Vi consiglio di prendervi del tempo per ogni frase e pensare alla vita quotidiane a come agite, pensate e vi comportate nelle varie situazioni con il vostro bambino.
BUON LAVORO
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